RELAZIONE AL MINISTERO DELLE FINANZE
Per ottenere il 5 per mille
per la nostra Associazione di volontariato di Bologna.
Il nostro codice fiscale è 92040200377
Nel settembre del 1994 un gruppo di volontari medici e non, fondò l’Associazione di
volontariato Iniziativa Parkinsoniana
“I.P.”, iscritta all’ONLUS, unica in Emilia Romagna e forse anche in Italia, ad istituire corsi neuromotori e di joga della durata di
un’ora, due volte la settimana e per tutto l’anno con lo scopo di dare
assistenza materiale e morale ai malati di morbo di Parkinson e sollievo ai
loro famigliari.
I soci sono circa 110 di cui circa 71 sono i malati di morbo di Parkinson che attualmente usufruiscono della
nostra opera.
I pazienti sono divisi:
-
in quattro gruppi di otto cadauno con
malattia iniziale, che praticano esercizi di joga indicata, adeguata e
applicata ai m. di Parkinson, con risultati molto soddisfacenti,
E’ in attuazione, per coloro che sono
affetti da disturbi della fonazione e di deglutizione, corsi di logopedia sempre divisi in gruppi di otto persone, una sola volta la settimana.
Questi esercizi fatti singolarmente a
domicilio, a parte la spesa, non ottengono nessun risultato, come pure gli
esercizi eseguiti in Ospedale per quindici giorni, perché non hanno seguito
durante l’anno.
I fisioterapisti da noi impiegati sono specializzati per questa malattia e retribuiti a tariffa libera professionale:
€ 50,00 l’ora.
Gli esercizi si svolgono nei locali concessi a noi, in comodato d’uso gratuito, dal Quartiere Savena di Bologna.
Gli esercizi di joga e neuromucolari sono stati studiati opportunamente per dare la possibilità di recuperare un buon
equilibrio psico-fisico, costantemente alterato dalla malattia e dalla difficoltà della vita di relazione, perché, il sentirsi più sereni ed autosufficienti, porta maggiormente a socializzare e a condividere con gli altri la problematica che questa malattia comporta.
E’ nostra intenzione, qualora avessimo più possibilità, istituire più corsi neuromuscolari e di joga.
Fino ad oggi, tutti i malati di m.di Parkinson che ne hanno fatto richiesta, siamo riusciti ad accoglierli, ma purtroppo, al momento, non siamo più in grado di accettarne altri, perché dovremmo aumentare le ore e non saremmo più in grado di pagare i
fisioterapisti.
Noi promotori di questa iniziativa prestiamo la nostra opera completamente gratuita. Abbiamo interessato anche le autorità cittadine per avere un contributo economico, ma fino ad oggi abbiamo solo ricevuto elogi per la nostra attività.
Per il consiglio direttivo
Il presidente
Dott. Saturno Nanni
|